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Pensioni

Quota 41 precoci per caregiver: ai conviventi non sposati spetta?

di Patrizia Del Pidio - Investire Oggi

Buongiorno, 
avrei bisogno di un chiarimento riguardo la futura pensione, al compimento dei 19 anni avevo già maturato un anno di versamenti a fine 2019 avrò maturato 41 anni di versamenti ho la mia convivente (da 30 anni) disabile al 100 % mi hanno riconosciuto la 104 per l’assistenza sono ufficialmente il caregiver posso anche se non sono sposato utilizzare il pensionamento precoce? Saluti 

La quota 41 precoci, così come riportato dall’Inps spetta ai lavoratori precoci con qualità di caregiver se assisteno continuativamente, da almeno 6 mesi, un familiare convivente di 1° grado, oppure il coniuge o il partner dell’unione civile, portatore di handicap in situazione di gravità secondo la Legge 104. Nel suo caso, quindi, essendo soltanto conviventi non spetterebbe (la trovo un’ingiustizia ma questo è quanto dice la legge).

Quota 41 caregiver: che fare?

Avendo ancora un anno per la maturazione dei requisiti contributivi che le permettono l’accesso alla quota 41 potrebbe però provvedere a rientrare in coloro cui spetta la misura o sposando la sua convivente poichè per l’assistenza della convivente, non essendo considerata una familiare. I Dpcm attuativi, 87/2017 e 88/2017 sottolineano che la quota 41 precoci oltre che al coniuge può essere applicata, per i caregivers, anche al partner  dello stesso sesso delle unioni civili (ai quali si estendono tutte le norme previste per i coniugi sposati) ma non ai conviventi.

La convivenza, infatti, viene considerata un isitituto più flessibile e meno vincolante anche in materia fiscale e proprio per questo motivo la quota 41 (così come l’APE sociale) non è estesa in caso di coppie di fatto(conviventi, quindi). Possono fruire della quota 41 in qualità di caregiver soltanto coloro che si prendono cura di coniugi, partner di unione civile, genitori o figli con handica grave in base alla legge 104 articolo 3 comma 3.

Siccome ha ancora 1 anno per il raggiungimento dei requisiti, sposando la sua convivente soddisferebbe anche il requisito della cura dei 6 mesi potendo, in questo, modo accedere alla pensione quota 41 precoci a fine 2019. Questo è l’unico modo per rientrarci come caregiver.

 

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