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L'attesissima proroga per la cosiddetta «opzione-donna» non è ancora arrivata. Resta, dunque, bloccata a fine 2014 la via per la pensione anticipata a 57-58 anni, con 35 anni di contributi, prevista per le donne che optano per il calcolo interamente contributivo della pensione.

Ma c'è chi, come il Comitato opzione-donna, non si rassegna e va dritto al Tar per chiedere l'annullamento di una famigerata circolare Inops che ha dato un'interpretazione restrittiva del meccanismo.

A spiegare i termini della partita è Enrico Marro sul Corriere della Sera. 

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