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Pensioni

Pensione anticipata e contributi figurativi per un massimo di 5 anni

Fonte: Orizzonte Scuola

Pensione anticipata con il perfezionamento dei contributi figurativi Naspi, cosa prevede la normativa vigente e la finestra di uscita.

Buongiorno, sono nata il 03.03.1959 ed ho maturato entro il 31.12.2017, 2079 settimane di lavoro dipendente (contributi effettivi). Essendo in Naspi dal 2018 posso attendere la pensione anticipata (41 anni e 10 mesi) ed evitare l’opzione donna quale scelta pensionistica? In questo caso la Naspi continuerei a percepirla sino a dicembre 2019? Grazie infinite e buona giornata.

 

La pensione Opzione donna non è una scelta obbligata, ma facoltativa. Quindi lei può tranquillamente attendere di maturare i requisiti per la pensione anticipata, dopo la fine dell’indennità Naspi.

Contributi figurativi 

I contributi figurativi derivanti dalla disoccupazione sono regolati dall’articolo 15 del Dlgs 503/1992. Il decreto dispone che per i lavoratori a favore dei quali non risulta accreditata alcuna contribuzione alla data del 31 dicembre 1992, ai soli fini del diritto alla pensione  anticipata, i periodi figurativi computabili non possono superare complessivamente cinque anni.

Requisiti

La circolare Inps n. 11 del 29 gennaio 2019, riporta che per la pensione anticipata dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2016,  il requisito contributivo per conseguire il diritto alla pensione anticipata è fissato a 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne.

Inoltre, i soggetti che maturano il predetto requisito contributivo dal 30 gennaio 2019 conseguono il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico trascorsi tre mesi dalla maturazione del requisito contributivo richiesto.

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