Inps - Istituto nazionale della previdenza sociale - Gestione artigiani

 { titolo }

Tu sei qui

Inps - Istituto nazionale della previdenza sociale - Gestione artigiani

La tua pensione di base

La tua previdenza di base o obbligatoria è garantita da Inps.

Che cosa è

L’Inps è l’Istituto nazionale della previdenza sociale. E’ oggi uno dei più grandi enti previdenziali d’Europa. Il suo «pezzo» più importante è costituito  dall’Assicurazione generale obbligatoria, l’Ago, da sempre affidata alla gestione dell’ente. A essa fanno capo, ormai con regole pressoché uniformi o destinate a diventare tali in pochi anni, tutti i lavoratori dipendenti privati, uomini e donne, operai, impiegati, quadri e dirigenti. Tutti i lavoratori dipendenti privati appartengono, per dirla meglio, alla parte più spessa e larga dell’Ago, che si chiama proprio Fondo pensioni lavoratori dipendenti, in gergo Fpld.

Ma nell’Ago rientrano anche coloro che svolgono attività autonome nel commercio, nell’artigianato, nell’agricoltura: sono dentro attraverso strutture che si chiamano gestioni speciali. E ancora nel perimetro Inps – e ormai delle regole generali con poche eccezioni – rientrano anche coloro che fanno riferimento a uno degli innumerevoli fondi o ex fondi speciali per telefonici, ferrovieri, lavoratori delle poste e via continuando. Ma, dal gennaio 2012, anche i lavoratori del pubblico impiego e dello spettacolo o dello sport, che erano iscritti all’Inpdap e all’Enpals, hanno un posto nella grande cassa delle pensioni edificata sull’Inps. Come anche, dal 1996, tutti coloro che svolgono attività autonome del «terzo tipo»: parasubordinati, collaboratori autonomi e così via, inquadrati nella cosiddetta gestione separata.

A conti fatti, attualmente, fuori del circuito Inps, con casse a se stanti, restano  ormai solo i liberi professionisti. 

Come funziona

L’Inps e, dunque, il sistema previdenziale pubblico obbligatorio italiano funzionano sulla base del cosiddetto meccanismo di finanziamento «a ripartizione» (in inglese si dice «pay as you go»), in base al quale le pensioni erogate oggi sono pagate con i contributi di chi è  al lavoro oggi. Il patto implicito o esplicito è che le pensioni dei lavoratori attualmente in servizio saranno pagate da coloro che lavoreranno e verseranno in futuro. 

La mappa della tua previdenza obbligatoria

Le condizioni e le modalità richieste per l’iscrizione all’Inps e la contribuzione prevista sono descritte nelle sezioni che seguono.

Quando devi iscriverti

L'iscrizione all'Inps è obbligatoria per qualsiasi tipo di lavoro dipendente - privato e pubblico - e per le diverse forme di lavoro autonomo e parasubordinato. Per i liberi professionisti - la restante parte di lavoro autonomo -l'iscrizione è ugualmente obbligatoria alle rispettive casse di previdenza. 

Che cosa devi fare per iscriverti

Come lavoratore autonomo (artigiano, imprenditore titolare di impresa artigiana, socio di società artigiana o di impresa cooperativa artigiana), sei direttamente tu a dover comunicare all'Inps l’inizio della tua attività e, dunque, a perfezionare le pratiche della tua iscrizione.

Lo potrai fare personalmente o attraverso un tuo consulente abilitato. Una volta iscritto, avrai una tua posizione assicurativa aperta presso l'Inps. 

In quanto lavoratore autonomo, se hai collaboratori familiari o lavoratori subordinati alle dipendenze, hai l'obbligo di provvedere direttamente (o attraverso un tuo consulente) alla loro iscrizione all'Inps alle gestioni di riferimento: quella dei commercianti per i collaboratori familiari, quella del lavoro dipendente per i lavoratori subordinati. 

Che cosa deve fare il tuo datore di lavoro perché tu sia iscritto

In quanto lavoratore autonomo, non hai un datore di lavoro e, dunque, devi essere direttamente tu (personalmente o attraverso un tuo consulente) a comunicare all'Inps l'inizio dell'attività e a svolgere tutte le pratiche di iscrizione o comunque connesse al tuo rapporto previdenziale. 

Se hai collaboratori familiari o lavoratori subordinati alle dipendenze, hai l'obbligo di provvedere direttamente (o attraverso un tuo consulente) alla loro iscrizione all'Inps alle gestioni di riferimento: quella degli artigiani per i collaboratori familiari, quella del lavoro dipendente per i lavoratori subordinati. 

Che cosa succede dopo la tua iscrizione

La tua iscrizione all'Inps comporta l'apertura di una tua posizione assicurativa, che accompagna tutta la tua attività lavorativa, e di un tuo «conto previdenziale» sul quale vengono accreditati i tuoi contributi pensionistici. 

Quanto e come versi

Come lavoratore autonomo, la contribuzione è calcolata in percentuale sul reddito dell’anno di riferimento ed è interamente a tuo carico.

Le aliquote contributive delle Gestioni speciali per gli autonomi, in pratica, vengono applicate sui redditi che dichiari al fisco sotto forma, evidentemente, di redditi d’impresa e sono destinate a salire nel corso degli anni, fino a raggiungere il 24% nel 2018.

E’ fissato, comunque, un reddito minimo a fronte del quale è stabilito un contributo previdenziale minimo, a prescindere dai redditi effettivamente da dichiarati per l’anno di riferimento. 

Sempre a tuo carico è anche la contribuzione dovuta per i tuoi eventuali collaboratori familiari e dipendenti: le aliquote di riferimento sono quelle previste per le rispettive gestioni. 

Le prestazioni pensionistiche dell’Inps

Le prestazioni alle quali puoi o potrai avere titolo, una volta maturati i requisiti necessari, sono indicate di seguito.  Per scoprire le condizioni richieste per ottenere la prestazione di tuo interesse, clicca sulla relativa voce.  In un colpo d'occhio «avrai in mano» la pensione che fa al caso tuo.

La pensione di vecchiaia Inps e le sue varianti

La pensione di vecchiaia standard 

La pensione di vecchiaia standard fino a 70 anni e oltre 

La pensione di vecchiaia contributiva 

La pensione di vecchiaia contributiva veloce 

La pensione di vecchiaia contributiva fino a 70 anni e oltre 

La pensione anticipata

 

Le «altre» prestazioni dell'Inps

Inps garantisce a te e ai tuoi familiari anche altri tipi di prestazioni e servizi di natura assistenziale, sanitaria, formativa, di sostegno al reddito. Anche in questo caso, per scoprire le condizioni richieste per ottenere la prestazione di tuo interesse, clicca sulla relativa voce di seguito riportata.

Strumenti di gestione della tua previdenza obbligatoria

Le vie, le modalità, i canali per iscriverti oppure, se sei già iscritto, per verificare lo stato del tuo conto previdenziale (attraverso l’estratto conto) o per chiedere informazioni, inviare documentazione, contattare Inps o, ancora, per inoltrare la domanda di pensione o di un’altra prestazione previdenziale o assistenziale, sono indicati nelle seguenti sezioni.

Come puoi informarti e ricevere assistenza

Puoi chiedere e ottenere informazioni o assistenza rispetto alle tue pratiche previdenziali con l'Inps attraverso: 

  • il web, collegandoti al portale www.inps.it o, se hai già il Pin, all'area riservata;
  • il telefono, chiamando il numero verde del Contact center multicanale: 803164 da fisso; 06164164 da mobile; 
  • gli intermediari qualificati (patronati, Caf, consulenti del lavoro…), anch’essi operanti per via telematica.

Come puoi registrati all’area riservata o ottenere il tuo Pin

Il primo passo che devi fare per accedere ai servizi telematici dell'Inps è munirti di un Pin (Personal identification number), un codice segreto di identificazione personale. 

Per ottenerlo devi entrare nella sezione specifica del portale e compilare le schede che a mano a mano ti compariranno sullo schermo: in sostanza, ti verranno richiesti una serie di dati anagrafici, di residenza e di recapito e il codice fiscale: vai alla sezione Richiesta e gestione Pin Inps

Puoi chiedere il Pin anche chiamando il numero verde del Contact center multicanale (803164 da fisso; 06164164 da mobile) e comunicando i tuoi dati all’operatore. Ottenuto il Pin, dovrai attivarlo e anche qui basterà andare alla sezione Attivazione Pin e seguire le istruzioni che ti verranno fornite nelle relative maschere.

Con il Pin attivo potrai accedere a una prima batteria di servizi, soprattutto informativi. Ma se vuoi «fare di più», non dovrai far altro che potenziarlo e farlo diventare anche un Pin «dispositivo»: ti sarà sufficiente andare nello spazio dedicato - Richiesta Pin Inps dispositivo -  e seguire anche qui la strada indicata. Naturalmente potrai anche revocarlo, ripristinarlo, utilizzarlo per modificare i tuoi dati.

Come puoi controllare il tuo conto previdenziale

Puoi verificare la tua posizione assicurativa e contributiva attraverso l'estratto contributivo. Con il tuo Pin, esattamente come fai con il tuo conto corrente bancario o postale, puoi consultare e controllare la tua situazione previdenziale. 

In particolare, l’estratto-conto riassume, in una tabella composta da più voci, tutti i contributi - da lavoro, figurativi e da riscatto, da ricongiunzione - che risultano registrati negli archivi dell’Inps a tuo nome fin dall'inizio della tua attività lavorativa.  Questo ti permette di controllare passo passo la tua posizione, di verificare l'esattezza delle registrazioni che ti riguardano e di segnalare per tempo eventuali discordanze o inesattezze.

Se sei vicino alla pensione, potrai chiedere anche l'estratto-conto certificativo.  È un documento analitico della tua posizione assicurativa, che ha valore certificativo e che ti consente di conoscere in modo dettagliato tutti i contributi accreditati. Contiene sia un estratto sintetico che indica, per tipo di contribuzione (lavoro dipendente, contributi figurativi, disoccupazione, malattia, lavoro agricolo dipendente, lavoro autonomo e così via), le settimane utili per aver titolo alla pensione, sia un estratto analitico dei periodi contributivi registrati negli archivi dell'Inps alla data della tua richiesta e, dunque: i contributi presenti nei data base (giorni, settimane, mesi); le settimane utili per il raggiungimento del titolo alla pensione; le settimane utili per il calcolo (misura) della pensione; la retribuzione o il reddito; le note. 

Vai alla sezione Estratto conto Inps 

 

Quali servizi e pratiche puoi svolgere on line e come

Con il Pin in mano – soprattutto se dispositivo - puoi svolgere una serie di pratiche e servizi direttamente on line.

L’offerta telematica dell'Inps riguarda oltre 300 tipi di servizi per te e per il tuo datore di lavoro: dalle domande di pensione di tutti i tipi a quelle per ricongiunzioni, riscatto della laurea, contribuzione volontaria, fino alla multiforme varietà di comunicazioni (innanzitutto quelle dei tuoi redditi), istanze, iscrizioni e variazioni.

Come fare? Entrando nella sezione Servizi on line Inps e seguendo le istruzioni per ciascuno dei servizi di interesse. 

Il tuo pensionometro

Per conoscere il tuo probabile periodo di pensionamento e il possibile ammontare (stimato) della tua pensione di base, puoi fare i tuoi conti con il pensionometro di Miowelfare. Con lo stesso strumento puoi anche verificare quanto e come versare per costruire la tua pensione complementare o integrativa.

Come puoi calcolare la data del tuo pensionamento

Puoi stimare la data del tuo pensionamento per le diverse forme di pensione con il Pensionometro di Miowelfare

Come puoi calcolare l’importo della tua pensione

Puoi stimare l'importo della tua pensione per le diverse forme di pensionamento con il Pensionometro di Miowelfare

Approfondimenti sulla previdenza obbligatoria

I nostri partner