Fondo pensione Gomma Plastica

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Fondo pensione complementare per i lavoratori dell’industria della gomma, cavi elettrici e affini e materie plastiche

La tua pensione complementare di categoria del Fondo Gomma Plastica

La tua previdenza complementare o integrativa di categoria è assicurata, sulla base del tuo contratto collettivo di lavoro, dal Fondo negoziale o contrattuale Gomma Plastica.

Che cosa è e come funziona il Fondo Gomma Plastica

Che cosa è

Gomma Plastica è il Fondo pensione complementare per i lavoratori per i lavoratori dell'industria della gomma, dei cavi elettrici e affini e delle materie plastiche. 

E' iscritto all’Albo tenuto dalla Covip con il n. 125. 

Come funziona

Gomma Plastica è un Fondo ad adesione libera e volontaria: solo se e quando manifesti la volontà di aderire, ne diventi socio.

È un Fondo a contribuzione definita: i tuoi contributi al Fondo sono quelli stabiliti dalla contrattazione collettiva.

È un Fondo a capitalizzazione individuale: se e quando aderisci, viene aperta una tua posizione individuale in cui confluiscono tutti i contributi versati.

 

Adesione, contribuzione e investimenti del Fondo Gomma Plastica

Le condizioni e le modalità richieste per l'adesione, la contribuzione prevista e i profili e i criteri di investimento delle risorse sono descritti, per il Fondo Gomma Plastica, nelle sezioni che seguono.

Quando puoi aderire

Puoi aderire al Fondo Gomma Plastica se sei un lavoratore assunto a tempo indeterminato (a orario pieno o a tempo parziale), con contratto di inserimento, di apprendistato, a tempo determinato di durata non inferiore a 6 mesi, dipendente di un'azienda che applica il contratto collettivo dei lavoratori delle imprese dell'industria della gomma, dei cavi elettrici e affini e delle materie plastiche. 
 
Se sei assunto in prova, l’iscrizione può avvenire solo dopo il superamento di tale periodo.

Se aderisci o sei già iscritto, puoi iscrivere al Fondo Gomma Plastica anche i tuoi familiari fiscalmente a carico. 

Cosa devi fare per aderire

Per aderire al Fondo, devi seguire le seguenti istruzioni operative:

Attenzione. La raccolta delle adesioni dei lavoratori – e quindi anche la tua - può essere svolta anche nei luoghi di lavoro, nelle sedi del Fondo, delle associazioni sindacali che hanno dato vita al Fondo e dei patronati, oltre che negli spazi che ospitano momenti istituzionali di attività del Fondo e dei sindacati.

Attenzione. In caso di tua adesione attraverso conferimento tacito del Trattamento di fine rapporto, il Fondo, sulla base dei dati forniti dal datore di lavoro, ti comunica l'avvenuta adesione e le informazioni necessarie per consentirti di scegliere il tipo di comparto di investimento del Fondo che preferisci.

Che cosa deve fare il tuo datore di lavoro perché tu possa aderire

  • Deve riconsegnarti una copia del modulo di adesione denominata «copia per il lavoratore»;

  • deve inviare, per posta, a Fondo Gomma palstica (CASELLA POSTALE 41 35030 RUBANO (PD) OPPURE TRAMITE PEC ALLA CASELLA: fondogommaplastica@pec-mail.it) la copia del modulo denominata  «copia per Fondo Gomma Platica»;

  • deve trattenere in azienda la copia del modulo denominata «copia per l'azienda». 

Che cosa devi fare per iscrivere anche un tuo familiare a carico

L’adesione al Fondo dei tuoi familiari a carico può avvenire contestualmente alla tua adesione, ma anche in un momento successivo.

Per l’iscrizione a Fondo Gomma Plastica di un tuo familiare a carico devi compilare l’apposito «Modulo di adesione per i familiari fiscalmente a carico del lavoratore aderente». 

Il modulo deve essere sottoscritto sia da te, in quanto aderente al Fondo, sia dal tuo familiare a carico. Se quest’ultimo è minorenne o legalmente incapace, il modulo dovrà essere sottoscritto dal legale rappresentante, anche se coincidente con te. 

Che cosa succede dopo la tua adesione

Aderendo al Fondo, viene aperta una tua posizione individuale. La stessa cosa accade per l’adesione di un tuo familiare a carico. 

Quanto e come versi

Aderendo al Fondo, alimenti la tua posizione individuale con tre tipi di versamenti:

  • il tuo Tfr (Trattamento di fine rapporto). La percentuale di versamento dipende dalla tua prima occupazione ovvero dalla tua prima iscrizione a forme di previdenza obbligatorie: se è antecedente al 28 aprile 1993, potrai conferire al Fondo il 40% del Tfr e lasciare la restante parte in azienda (o al Fondo Inps se l’azienda ha più di 50 dipendenti) oppure potrai decidere di conferire al Fondo il 100% del Tfr maturando; se invece la tua prima occupazione è successiva al 28 aprile 1993, dovrai versare al Fondo il Tfr nella misura del 100%. In caso di tacito conferimento verrà versato al Fondo il 100% del tuo Tfr maturando.  La decisione di destinare il tuo Tfr al Fondo è irreversibile salvo che non riscatti totalmente la tua posizione nei casi previsti dalla legge. Dopo due anni di permanenza nel Fondo, ti sarà possibile trasferire la tua posizione presso un altro Fondo.
  • un tuo contributo individuale. Il tuo contributo ti verrà direttamente detratto dallo stipendio e la sua entità potrà essere liberamente scelta da te al momento dell'adesione e potrà essere successivamente variata. Ma qualora tu decida di contribuire con una percentuale minima (1,26%) prevista dagli accordi della contrattazione collettiva, avrai diritto anche al contributo del tuo datore di lavoro. Potrai, ovviamente, contribuire in misura anche maggiore rispetto alla percentuale minima, nel caso tu voglia incrementare la tua posizione.
  • un contributo del tuo datore di lavoro. Il contributo è direttamente versato dal tuo datore di lavoro nella misura percentuale dell'1,26% sulla paga base. Il contributo del tuo datore di lavoro è obbligatoriamente dovuto qualora tu scelga una percentuale pari o superiore a quella minima: in tutti gli altri casi tale contributo non è dovuto.

L'entita della contribuzione minima per lavoratori e datori di lavoro è fissata in misura diversa per ogni contratto collettivo: vai alle tabelle contribuzione Fondo Gomma Plastica.

Attenzione. L'entità dei versamenti ha grande importanza nella definizione del livello della tua pensione. Ti conviene fissare il tuo contributo in considerazione del reddito pensionistico che desideri raggiungere al pensionamento, avendo cura di controllare nel tempo l'andamento del tuo piano previdenziale, per apportare, se lo riterrai opportuno, modifiche proprio al tuo livello di contribuzione. 
A questo fine, è utile sapere che oltre ai versamenti individuali e del datore di lavoro, puoi effettuare anche versamenti volontari attarverso bonifico bancario. A differenza del Tfr, dei contributi individuali e del datore di lavoro, questa tipologia di versamento può proseguire anche oltre il raggiungimento dell'età pensionabile, a condizione che tu abbia almeno un anno di contribuzione a favore di forme di previdenza complementare. 

Quanto e come versi o puoi versare anche per un tuo familiare a carico

Per i familiari fiscalmente a carico, la contribuzione è stabilita direttamente da te, in quanto aderente, o dal familiare a tuo carico, se maggiorenne. 
La contribuzione non prevede né il versamento del Tfr né il contributo dell’azienda. I versamenti dovranno essere effettuati attraverso bonifico bancario. 

Come sono investiti i tuoi contributi

I contributi che versi, al netto degli oneri trattenuti al momento del versamento, sono investiti in strumenti finanziari (azioni, titoli di Stato e altri titoli obbligazionari, quote di fondi comuni di investimento), sulla base della politica di investimento definita per ciascun comparto dal Fondo, e producono nel tempo un rendimento variabile in funzione degli andamenti dei mercati e delle scelte di gestione.

Fondo Gomma Plastica attua una gestione cosiddetta Multicomparto.  Il Multicomparto è l’offerta del Fondo basata su più profili di gestione (comparti), che ti offre l’opportunità di scegliere l’investimento previdenziale più adatto alle tue attese e alle tue caratteristiche personali. Il Fondo ha individuato tre diversi comparti tra i quali puoi scegliere in funzione delle tue esigenze, della tua propensione al rischio e della tua necessità di copertura integrativa.

Al variare della combinazione di investimenti nel mercato azionario e in quello obbligazionario, varia anche il profilo di rischio/rendimento dei comparti. Di norma, gli investimenti con un maggiore peso di azioni sono quelli che presentano un maggiore grado di rischio e oscillazioni frequenti e consistenti. Tali investimenti sono però quelli che nel lungo periodo mostrano rendimenti più alti. Sostenendo un maggiore rischio, infatti, potresti essere premiati con dei rendimenti maggiori dei comparti più “prudenti”. Dall’altro lato, gli investimenti con un maggiore peso di obbligazioni presentano un rischio inferiore e minori oscillazioni, ma ti offrono dei rendimenti meno alti.

Per scegliere il comparto di investimento più appropriato per te, è quindi importante capire quale sia l’orizzonte temporale di investimento e quanto tu sia propenso al rischio.  

I comparti sono:

Conservativo con garanzia BilanciatoDinamico

Attenzione. Gli associati a Fondo Gomma Plastica che avevano una posizione contributiva precedente al passaggio al Multicomparto hanno potuto scegliere il comparto di destinazione: e se tu eri tra questi, lo avrai potuto fare. Le eventuali successive modifiche del comparto scelto (il cosiddetto switch) potranno essere effettuate secondo le seguenti modalità e condizioni:

  • il periodo minimo di tua permanenza nel comparto precedentemente da te scelto deve essere di almeno 12 mesi;
  • puoi cambiare comparto ogni mese durante l’anno;
  • la modifica del comparto (switch) potrà essere effettuata  sul sito internet nella sezione riservata agli aderenti, ma si può inviare anche il modulo apposito all’indirizzo del Fondo;
  • il costo del primo switch è gratuito.

Attenzione. I flussi di Tfr conferiti tacitamente sono destinati al comparto Conservativo con garanzia.

In caso di mancata indicazione della scelta, la contribuzione in favore del soggetto fiscalmente a carico sarà investita nel Comparto Bilanciato. Le eventuali ulteriori modifiche del comparto scelto (switch) potranno essere da te effettuate secondo le modalità generali. 
 
Puoi verificare e seguire l'andamento dei rendimenti prodotti dalle diverse possibilità/linee di investimento offerte dal Fondo attraverso le indicazioni della Nota informativa Da cambiare e delle sezioni specifiche del portale del Fondo. 
 
Puoi trovare indicazioni sugli andamenti storici dei rendimenti delle diverse forme di previdenza complementare nelle schede specifiche della Covip
 
Puoi comparare i rendimenti del Fondo con quelli degli altri fondi pensione chiusi o aperti o con quelli dei Pip attraverso il Comparatore di Miowelfare.

Prestazioni, anticipazioni, riscatti e trasferimenti del Fondo Gomma Plastica

Le prestazioni e i servizi del Fondo Gomma Plastica e le condizioni richieste per ottenerli sono descritte di seguito.

Quali prestazioni pensionistiche puoi ottenere

Le prestazioni pensionistiche ti possono essere erogate dal momento in cui maturi i requisiti di pensionamento previsti dalla normativa vigente, a condizione che tu abbia partecipato a forme pensionistiche complementari per almeno cinque anni. Al momento del pensionamento, puoi scegliere di percepire la prestazione in forma di rendita (pensione complementare) o in forma di capitale, nel rispetto dei limiti fissati dalla legge.Puoi, però, anche rinviare il momento in cui cominciare a percepire la tua prestazione pensionistica e continuare a contribuire al Fondo.

Le prestazioni pensionistiche che puoi ottenere sono le seguenti:

  • prestazione erogata in forma di rendita - Pensione complementare- La pensione complementare è una rendita vitalizia ovvero una prestazione monetaria che ti è erogata periodicamente dal momento del tuo pensionamento e per tutta la durata della tua vita. La rendita è calcolata in base al capitale che avrai accumulato e alla tua età al momento del pensionamento. La «trasformazione» del tuo capitale accumulato in rendita avviene, in particolare, applicando «coefficienti di conversione» che tengono conto dell'andamento demografico della popolazione italiana e sono differenziati per età e per sesso. In pratica, quanto più consistente sarà il capitale che avrai accumulato e quanto più elevata sarà la tua età al pensionamento, tanto maggiore sarà l'importo della tua rendita.
 La rendita che ti sarà erogata dal Fondo, però, non è unica, ma può assumere diverse forme. Il Fondo Gomma Plastica ha stipulato una apposita convenzione assicurativa, che ti permette, al momento del pensionamento, di scegliere tra:
  1. rendita vitalizia immediata - consiste nell’erogazione immediata di una rendita per tutta la durata della tua vita; si estingue con il decesso;
  2. rendita certa per 5-10 anni e poi vitalizia - consiste nell’erogazione immediata di una rendita per un periodo certo di 5 o 10 anni, a te in quanto aderente al Fondo, se vivente, ai beneficiari da te indicati in caso di tua premorienza. Al termine di tale periodo la rendita diviene vitalizia, se sei ancora in vita, si estingue, se nel frattempo è avvenuto il decesso;
  3. rendita reversibile - consiste nell’erogazione immediata di una rendita a te in quanto aderente fino a che rimani in vita e successivamente, per l’intero importo o per una frazione della stessa rendita, al beneficiario da te designato, se superstite. La rendita si estingue con il decesso di quest’ultimo;
  4. rendita con restituzione del cosiddetto «montante residuale» - consiste nell’erogazione immediata di una rendita a te in quanto aderente fino a che rimani in vita. Al momento del decesso viene versato ai beneficiari il capitale residuo, anche sotto forma di pagamento periodico;
  5. rendita vitalizia LTC - consiste nell’erogazione immediata di una rendita a te in quanto aderente fino a che rimani in vita. Il valore della rendita raddoppia, però, qualora sopraggiungano situazioni di tua non autosufficienza, per tutto il periodo di permanenza della non autosufficienza.

Attenzione. Le condizioni che ti saranno effettivamente applicate, però, dipenderanno dalla convenzione assicurativa in vigore al momento del tuo pensionamento. Ma per meglio capire le diverse tipologie di rendita, con i relativi pro e contro, il Fondo ha predisposto per te una guida alla scelta della rendita. 

  • prestazione erogata in forma di capitale – Liquidazione del capitale – La prestazione pensionistica sotto forma di capitale consiste nella corresponsione in un’unica soluzione di un capitale fino a un importo pari al 50% della tua posizione individuale maturata (totale dei versamenti accumulati e valorizzati). Il restante capitale ti verrà erogato comunque sotto forma di rendita.

Se scegli questa soluzione, potrai godere della immediata disponibilità di una somma di denaro (il capitale, appunto) ma l'importo della tua rendita periodica sarà più basso di quello che ti sarebbe spettato se non avessi esercitato questa opzione.

Attenzione. Se sei iscritto a forme pensionistiche complementari da una data antecedente al 29 aprile 1993 o se hai maturato una posizione individuale finale particolarmente contenuta (tale, insomma, da dar titolo a una rendita inferiore al 50 per cento dell'assegno sociale), potrai percepire la prestazione in forma di capitale per l'intero ammontare. 

Quali anticipazioni puoi ottenere prima del pensionamento

Prima del pensionamento, puoi richiedere alcune prestazioni o anticipazioni sul capitale accumulato presso il Fondo. 

Prima del pensionamento, in particolare, puoi richiedere una anticipazione della tua posizione individuale qualora si verifichino alcune situazioni di particolare rilievo per la tua vita (ad esempio, spese sanitarie straordinarie, acquisto della prima casa di abitazione) o per altre tue personali esigenze.
 Le anticipazioni, in dettaglio, possono essere richieste:

  • per far fronte a spese sanitarie per terapie e interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche, connessi a gravi motivi di salute, relativi a te, al coniuge e ai figli, in qualsiasi momento (a prescindere, quindi, dalla durata di partecipazione alla forma) in misura non superiore al 75 per cento dell'intera posizione; sull'importo erogato, al netto dei redditi già assoggettati ad imposta, è applicata una ritenuta a titolo d'imposta con aliquota del 15%, ridotta di una quota pari a 0,30 punti percentuali per ogni anno eccedente il quindicesimo anno di partecipazione a forme pensionistiche complementari con un limite massimo di riduzione di 6 punti percentuali;
  • per acquisto o ristrutturazione della prima casa di abitazione, sempre fino al 75 per cento della posizione, decorsi otto anni dall'iscrizione a forme pensionistiche complementari; sull'importo erogato, al netto dei redditi già assoggettati ad imposta, è applicata una ritenuta a titolo d'imposta con aliquota del 23%;
  • per ulteriori esigenze degli iscritti, decorsi otto anni all'iscrizione e per un importo non superiore al 30 per cento; in quest'ultimo caso, quindi, saranno sufficienti la tua richiesta e il decorso del periodo previsto per la maturazione del diritto all'anticipazione, non dovendo la forma pensionistica effettuare alcuna indagine circa le motivazione alla base della richiesta; sull'importo erogato, al netto dei redditi già assoggettati ad imposta, è applicata una ritenuta a titolo d'imposta con aliquota del 23%.
Attenzione. Per le richieste indicate, ai fini della determinazione dell'anzianità necessaria per le anticipazioni, dovranno considerarsi utili tutti i periodi di tua partecipazione alle forme pensionistiche complementari per i quali tu non abbia esercitato il riscatto totale della posizione individuale. 

La percezione di somme a titolo di anticipazione riduce la tua posizione individuale e, conseguentemente l’entità della pensione complementare che ti sarà erogata al momento del pensionamento. In qualsiasi momento, però, puoi reintegrare le somme percepite a titolo di anticipazione effettuando versamenti aggiuntivi al Fondo.

Per maggiori informazioni scarica il Documento sulle anticipazioni

La tassazione descritta è valida per le somme erogate a titolo di anticipazione e accumulate a partire dal 1 gennaio 2007. Alle somme accumulate prima del 1 gennaio 2007 si applica una differente tassazione. Per maggiori informazioni si rimanda al Documento sul regime fiscale. 

Come e quando puoi riscattare la tua posizione

Il riscatto è la riscossione di tutto o di parte della tua posizione individuale comprensiva delle rivalutazioni al netto delle tasse previste per legge.
 

Puoi riscattare la tua posizione al momento della perdita dei requisiti e se non hai maturato il diritto alla pensione complementare.


Il riscatto può essere: 

  • riscatto totale – Si ha quando richiedi la riscossione dell’intera posizione maturata presso il Fondo e non avrai più alcun diritto nei confronti del Fondo. 
Puoi riscattare l'intera posizione presso il Fondo Gomma Plastica al momento della perdita dei requisiti e dunque nei seguenti casi: 

- interruzione del rapporto di lavoro per dimissioni, licenziamento, pensionamento;

- cambio della qualifica per nomina a dirigente;

- cambio contratto;

- invalidità permanente con conseguente riduzione della capacità di lavoro a meno di un terzo;

- inoccupazione per un periodo di tempo superiore ai 48 mesi;

- morte dell’aderente.

  • riscatto parziale  (50% della posizione accumulata) - Si ha quando richiedi la riscossione del 50% della tua posizione accumulata. Puoi farlo nel caso di cessazione dell’attività lavorativa che comporti:


- inoccupazione per un periodo di tempo non inferiore a 12 mesi e non superiore a 48 mesi; 

- mobilità, cassa integrazione ordinaria e straordinaria. 

Le somme riscattate sono tassate per  con una aliquota del 23% nei primi tre casi di riscatto totale e con una aliquota che varia dal 15% al 9% in base al numero di anni di iscrizione a forme di previdenza complementare per tutti gli altri casi. Dal sedicesimo anno di iscrizione a forme di previdenza complementare la percentuale di tassazione è ridotta ogni anno di 0,30 punti percentuali, fino ad un minimo del 9%.

Con il riscatto totale, cessi ogni rapporto con il Fondo.  Nel momento in cui sarai nuovamente in possesso dei requisiti per aderire, dovrai compilare nuovamente il modulo di adesione. 

Per le somme accumulate prima del 1° gennaio 2007 si applica una differente tassazione. Per maggiori informazioni si rimanda al Documento sul regime fiscale. Da cambiare 

Come e quando puoi trasferire la tua posizione

Il trasferimento è la facoltà di trasferire l'intera tua posizione individuale, comprensiva della rivalutazione, presso un altro Fondo o presso una forma pensionistica individuale.

Puoi chiedere il trasferimento della tua posizione individuale a due condizioni:

  • quando siano trascorsi almeno due anni dall'adesione al Fondo;
  • al momento della perdita dei requisiti di partecipazione al Fondo nei casi di:

- interruzione del rapporto di lavoro;

- cambio della qualifica per nomina a dirigente;

- cambio del contratto.

Attenzione. Con il trasferimento da altro Fondo a Fondo Gomma Plastica, il periodo di permanenza maturato presso il fondo cedente viene conteggiato ai fini dei requisiti richiesti per l'accesso alla prestazione pensionistica e all'anticipazione.È importante sapere che il trasferimento consente di proseguire il piano previdenziale presso un'altra forma pensionistica complementare senza alcuna soluzione di continuità e che l'operazione non è soggetta a tassazione.

Contatti, informazioni e servizi online del Fondo Gomma Plastica

Le vie, le modalità, i canali per presentare la domanda di adesione al Fondo oppure, se sei già iscritto, per verificare lo stato del tuo conto previdenziale (attraverso l’estratto conto) o per chiedere informazioni, inviare documentazione, contattare il Fondo o, ancora, per inoltrare la domanda di pensione o di un’altra prestazione previdenziale o assistenziale, sono indicati nelle sezioni che seguono.

Come puoi informarti e ricevere assistenza dal Fondo

Il Fondo ti offre alcuni strumenti per ricevere informazioni e assistenza:  

Come puoi controllare il tuo conto previdenziale

Puoi controllare e verificare la tua posizione nel Fondo sia attraverso l’accesso all’area riservata del Fondo Gomma Plastica sia tramite l'App del Fondo Gomma Plasrica. Inoltre il Fondo ti tiene aggiornarto attraverso le comunicazioni periodiche al tuo indirizzo.

Entro il 31 marzo di ciascun anno tu, in quanto aderente, riceverai una comunicazione contenente un aggiornamento sul Fondo Gomma Plastica e sulla tua posizione personale. E’ necessario porre particolare attenzione nella lettura di questo documento, anche al fine di verificare la regolarità dei versamenti effettuati e comunque conoscere l’evoluzione del conto previdenziale. 

Come puoi contattare il Fondo

Puoi contattare il Fondo attarverso i seguenti riferimenti: 

Reclami: eventuali reclami riguardanti il rapporto tra te e il Fondo Gomma Plastica devono essere inoltrati per iscritto all'indirizzo indicato, specificando sulla busta l'avviso «Reclamo». 

Nel caso in cui il Fondo non fornisse una risposta entro 45 giorni dal ricevimento della richiesta, ovvero la risposta fornita non risultasse soddisfacente, tu, in quanto reclamante, potrai inviare un esposto direttamente alla Covip - Commissione di vigilanza sui fondi pensione, Piazza Augusto Imperatore, 27 - 00186 Roma (RM). Informazioni sulle modalità di invio sono disponibili sul sito www.covip.it

I vantaggi fiscali della tua previdenza complementare

Per agevolare la costruzione del tuo piano previdenziale e consentirti di ottenere, al momento del pensionamento, prestazioni più elevate, tutte le fasi di partecipazione al fondo godono di una disciplina fiscale di particolare favore.


Quali vantaggi fiscali puoi avere sui contributi

I contributi (tuoi o anche del tuo datore di lavoro) versati  durante la fase di accumulo sono deducibili dal tuo reddito fino al valore di 5.164,57 euro. Nel calcolo del limite non si considera il flusso di Tfr conferito mentre si include il contributo versato dal datore di lavoro.Nel caso di iscrizione a più forme pensionistiche complementari, nel calcolo della deduzione si deve tener conto del totale delle somme versate.
 

La retribuzione lorda su cui viene calcolato l’importo IRPEF da pagare in dichiarazione dei redditi viene quindi ridotta in base all’entità della contribuzione. I contributi che passano dalla busta paga (individuali e del datore) saranno automaticamente dedotti dal reddito imponibile ai fini IRPEF. I contributi volontari versati entro il 31 dicembre di ogni anno saranno riepilogati in una certificazione che il Fondo dovrà inviarti entro il mese di marzo, affinché tu possa presentarla in fase di dichiarazione dei redditi.
Sui contributi versati al Fondo fino al 31 dicembre 2006 si applica una differente tassazione.  

Per i dettagli sulla tassazione scarica il Documento sul regime fiscale.

Quali vantaggi fiscali puoi avere sui rendimenti

I risultati (rendimenti) derivanti dall'investimento dei tuoi contributi sono tassati con aliquota del 20% (prima era dell'11,5%), con alcune eccezioni:

  • i rendimenti derivanti dagli investimenti in titoli di Stato emessi dai Paesi inseriti nella «white list» sono tassati al 12,5% (così come accade al l'investitore privato);
  • ai fondi pensione che investiranno in strumenti a medio lungo termine (ad esempio incentrati sull'economia reale), sarà riconosciuto un credito d’imposta che potrà tendenzialmente annullare l'aumento di tassazione introdotto dalla legge di stabilità. 

L’imposta è prelevata direttamente dal patrimonio investito. I rendimenti indicati nei documenti del Fondo sono quindi già al netto di questo onere.
 

Per i dettagli sulla tassazione scarica il Documento sul regime fiscale.
 

Quali vantaggi fiscali puoi avere sulle prestazioni

Le prestazioni che ottieni dal Fondo godono di una tassazione agevolata. In particolare, i «montanti» (il totale dei contributi versati e rivalutati) maturati a partire dal 1° gennaio 2007 sono sottoposti a tassazione al momento dell'erogazione, attraverso ritenuta operata a titolo definitivo e decrescente in funzione degli anni di partecipazione.

Sia la rendita sia il capitale, nello specifico, vedono l’applicazione di un’aliquota, per la parte derivante dai redditi non ancora tassati (ossia i contributi dedotti dal reddito e il Tfr), pari a una percentuale che varia dal 15% al 9% in base al numero di anni di iscrizione a forme di previdenza complementare. Dal sedicesimo anno di iscrizione a forme di previdenza complementare la percentuale di tassazione è ridotta ogni anno di 0,30 punti percentuali, fino ad un minimo del 9%.

Una specifica tassazione, come si è visto, è stabilita per le anticipazioni e i riscatti. 

Le somme oggetto di trasferimento ad altra forma pensionistica complementare sono esenti da tassazione.

Per i dettagli sulla tassazione scarica il Documento sul regime fiscale.

 

I tuoi calcolatori e comparatori previdenziali

Per conoscere, poi, la stima del possibile ammontare della tua pensione complementare o l’evoluzione della tua eventuale o reale posizione previdenziale o del tuo piano pensionistico; o ancora per comparare i costi e i rendimenti dei diversi fondi, puoi fare i tuoi conti con i calcolatori e i comparatori che il Fondo Gomma Plastica e Miowelfare ti mettono a disposizione.

Come puoi calcolare la pensione complementare del Fondo e quella di base del tuo ente

Puoi utilizzare il Calcolatore rendita: il programma di simulazione permette di calcolare il valore annuo della prestazione pensionistica in forma di rendita, nelle diverse opzioni disponibili. 

Puoi calcolare e stimare la tua pensione obbligatoria e la tua prestazione complementare anche con il Pensionometro di Miowelfare. 

Come puoi verificare l’evoluzione del tuo conto pensionistico nel Fondo

Puoi utilizzare il Progetto esemplificativo: è uno strumento elaborato secondo le indicazioni fornite dalla Covip, che fornisce indicazioni sulla possibile evoluzione della tua posizione individuale nel tempo e sull'importo delle prestazioni che potresti ottenere al momento del pensionamento. Si tratta di una mera proiezione, basata su ipotesi e dati stimati; pertanto gli importi effettivamente spettanti saranno o potranno essere diversi da quelli indicati. Il Progetto è però utile per avere un'idea immediata del piano pensionistico che stai costruendo e di come gli importi delle prestazioni possono variare al variare, ad esempio, della contribuzione, delle scelte di investimento, dei costi. 

Puoi utilizzare anche il Calcolatore rendita: il programma di simulazione che permette di calcolare il valore annuo della prestazione pensionistica in forma di rendita, nelle diverse opzioni disponibili. 

Puoi calcolare e stimare la tua pensione obbligatoria e la tua prestazione complementare anche con il Pensionometro di Miowelfare. 

Come puoi controllare e comparare i costi dei Fondi e dei Pip

La partecipazione a una forma pensionistica complementare comporta oneri che gravano, direttamente o indirettamente, su di te in quanto aderente. Tali oneri, nel loro complesso, costituiscono un elemento importante nel determinare il livello della tua posizione individuale e quindi l’importo delle tue prestazioni. È pertanto opportuno effettuare una attenta valutazione dell’incidenza complessiva di tali oneri sulla tua posizione individuale nel tempo. 

E' bene considerare innanzitutto i costi nella fase di accumulo: 

a) Dettaglio dei costi. Tutti i costi relativi alla fase di accumulo sono indicati nella Nota informativa (Tabella «Costi nella fase di accumulo» della Scheda sintetica)

b) Indicatore sintetico dei costi. L’indicatore sintetico dei costi, calcolato secondo la metodologia prevista dalla Covip, fornisce una rappresentazione dei costi complessivamente gravanti, direttamente o indirettamente, su di te in quanto aderente, nella fase di accumulo della prestazione previdenziale. Tale indicatore esprime l’incidenza percentuale annua dei costi sulla posizione individuale di un aderente-tipo e mostra quanto, nei periodi di tempo considerati (2, 5, 10 e 35 anni), si riduce ogni anno, per effetto dei costi medesimi, il potenziale tasso di rendimento dell’investimento rispetto a quello di una analoga operazione che, per ipotesi, non fosse gravata da costi. L’indicatore è calcolato ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4%. Nel calcolo sono presi in considerazione tutti i costi praticati nell'ambito della forma previdenziale complementare. Sono escluse unicamente le commissioni di negoziazione, le commissioni di incentivo e le spese e gli oneri aventi carattere di eccezionalità o comunque collegati a eventi o situazioni non prevedibili a priori. I risultati delle stime sono riportati nella Nota informativa (Tabella «Indicatore sintetico dei costi» della Scheda sintetica). E’ importante tenere conto che differenze anche piccole di questo valore possono portare nel tempo a scostamenti anche rilevanti della posizione individuale maturata. Ad esempio, un valore dell’indicatore dello 0,5% comporta, su un periodo di partecipazione di 35 anni, una riduzione della prestazione finale di circa il 10%, mentre per un indicatore dell’1% la corrispondente riduzione è di circa il 20%. Per utilizzare correttamente questa informazione, si ricorda infine che nel confronto si devono tenere presenti le differenti caratteristiche delle diverse proposte (politica di investimento, stile gestionale, garanzie, etc.). 

Vanno tenuti presente, poi, anche i costi  nella fase di erogazione della rendita. Al momento della conversione della prestazione assicurata in rendita viene applicato un costo al fine di sostenere le spese per l’erogazione della rendita. 

Come puoi controllare e comparare i rendimenti dei fondi e dei Pip

La partecipazione a una forma pensionistica complementare determina di regola rendimenti, che derivano dagli investimenti dei contributi da te o per te versati. Tali rendimenti, nel loro complesso, costituiscono un elemento essenziale e decisivo nel determinare il livello della tua posizione individuale e quindi l’importo futuro delle tue prestazioni.

È pertanto opportuno effettuare una attenta valutazione dell'andamento nel tempo dei rendimenti ottenuti dalla tua partecipazione/contribuzione alla forma previdenziale complementare e, dunque, dell’incidenza complessiva di tali rendimenti sulla tua posizione individuale nel tempo. 

I rendimenti storici del Fondo nelle diverse linee e gestioni sono riportati nella Nota informativa (Tabella «Rendimenti storici» della Scheda sintetica)

Puoi verificare e seguire l'andamento dei rendimenti prodotti dalle diverse possibilità/linee di investimento offerte del Fondo anche attraverso le indicazioni delle sezioni specifiche del portale del Fondo. 
 
Puoi trovare indicazioni sugli andamenti storici dei rendimenti delle diverse forme di previdenza complementare nelle schede specifiche della Covip

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