Enfea - Ente bilaterale Pmi - Confapi

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Ente bilaterale nazionale formazione e ambiente per le piccole e medie imprese e i lavoratori del settore - Confapi

Il welfare integrativo del tuo ente bilaterale Enfea

La tua formazione professionale e per la sicurezza sul lavoro, l’assistenza (indennità, sussidi, borse di studio, credito agevolato) per te e la tua famiglia, il sostegno al tuo reddito sono assicurate, sulla base del tuo contratto collettivo di lavoro, anche dall’ente bilaterale Enfea, che è l’ente di riferimento per il tuo settore-comparto.

Che cosa è e come funziona l'ente bilaterale Enfea


Che cosa è

Enfea è l’Ente bilaterale nazionale formazione e ambiente delle piccole e medie imprese – Confapi, costituito da Confapi e Cgil, Cisl, Uil. 

Fanno riferimento a Enfea i lavoratori e le imprese che applicano i contratti collettivi di lavoro delle piccole e medie imprese e, in particolare, per le seguenti aree:

  • contratto collettivo per i lavoratori dipendenti della piccola e media industria alimentare;
  • contratto collettivo per i lavoratori addetti alla piccola e media industria delle calzature;
  • contratto collettivo per i dipendenti della piccola e media industria dei settori:
  • chimica, concia e settori accorpati, plastica e gomma, abrasivi, ceramica e vetro;
  • contratto collettivo per i dipendenti della piccola e media industria della comunicazione, dell’informatica, dei servizi innovativi e della micro-impresa;
  • contratto collettivo per i lavoratori addetti alla piccola e media industria metalmeccanica ed alla installazione di impianti (accordo non unitario sottoscritto tra Unionmeccanica e Fiom-Cgil);
  • contratto collettivo per gli addetti alle piccole e medie industrie del settore tessile-abbigliamento. 

Come funziona

Enfea opera come associazione non riconosciuta senza fini di lucro, costituita pariteticamente da organizzazioni sindacali e datoriali, con articolazioni a livello regionale.

Funzioni e compiti dell’ente nazionale e di quelli regionali sono definiti a livello nazionale (interconfederale/intercategoriale), recepiti nei singoli contratti collettivi nazionali di categoria, e a livello territoriale/aziendale, recepiti nei singoli contratti collettivi integrativi. 

Adesione e contribuzione all’ente bilaterale Enfea

Le condizioni e le modalità richieste per l'adesione e la contribuzione prevista per Enfea sono descritte nelle sezioni che seguono.

Quando puoi aderire

La tua adesione, in quanto lavoratore dipendente di una piccola-media impresa con contratto Confapi, deriva dalla stessa applicazione del contratto collettivo della tua area di riferimento da parte del tuo datore di lavoro e, dunque, dalla sua adesione al sistema bilaterale. 

Che cosa devi fare per aderire

Derivando dal contratto collettivo e dall’adesione all’ente del tuo datore di lavoro, la tua adesione, in quanto lavoratore, non richiede un tuo atto di volontà specifico. 

Che cosa deve fare il tuo datore di lavoro per aderire

La tua azienda, in quanto piccola-media impresa che applica uno dei contratti collettivi della contrattazione Pmi Confapi, è obbligata ad aderire al sistema bilaterale Pmi-Confapi e, dunque, all’ente nazionale e a quello regionale dell’area territoriale di riferimento. La tua azienda, però, può soddisfare l’obbligo contrattuale anche garantendoti prestazioni e servizi equivalenti all’offerta dell’ente bilaterale. 

Come puoi verificare se il tuo datore di lavoro aderisce all’ente

Per verificare se la tua azienda aderisce al sistema bilaterale Pmi-Confapi, puoi rivolgerti:

  • alle rappresentanze o ai delegati sindacali della tua azienda o del tuo territorio;
  • al tuo datore di lavoro;
  • alla sede o alle sedi territoriali dell’ente bilaterale della tua regione di residenza o di lavoro, che trovi di seguito indicate alla sezione: La rete degli enti bilaterali regionali.

A che cosa hai comunque diritto se il tuo datore di lavoro non aderisce

In quanto lavoratore, hai un vero e proprio diritto soggettivo alle prestazioni di welfare contrattuale, come previste dalla contrattazione collettiva e come erogate dal tuo ente bilaterale. Il tuo datore di lavoro, però, può decidere di garantire il tuo diritto sia attraverso l’adesione/contribuzione al sistema bilaterale, sia anche direttamente, assicurandoti prestazioni e servizi equivalenti e riconoscendoti in busta paga un elemento retributivo aggiuntivo pari a un importo forfettario mensile di 25 euro lordi per tredici mensilità. 

In altri termini, le prestazioni presenti nei sistemi di bilateralità nazionale e regionale rappresentano un diritto contrattuale di ogni singolo lavoratore e come tale va garantito o dall’ente bilaterale o direttamente dal datore di lavoro.

Quale è il contributo di adesione

Nel caso in cui la tua azienda aderisca, per contratto collettivo applicato, al sistema bilaterale Pmi Confapi, il contributo destinato all’intero sistema (enti bilaterali, fondi di sostegno al reddito e organismi paritetici per la sicurezza) è rappresentato da una quota annua omnicomprensiva oscillante intorno ai 70 euro, per ogni lavoratore subordinato, ferme restando le intese a livello di contrattazione di categoria nazionale o territoriale/aziendale in materia e la possibilità, a tali livelli, di prevedere importi superiori.

Tale contributo, in linea generale, è così articolato:  

Fondo sicurezza Pmi Confapi: 18 euro annui per ciascun lavoratore, dovuto dalle aziende prive del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (Rls); 6 euro annui dalle aziende con Rls;

Fondo sviluppo bilateralità Pmi Confapi: 6 euro annui per ciascun lavoratore a tempo pieno e 3 per ciascun lavoratore part-time fino a 20 ore, per lo sviluppo dell’apprendistato;

Fondo sostegno al reddito: 28 euro annui per ciascun lavoratore;

Osservatorio della contrattazione e del lavoro: 8 euro annui per ciascun lavoratore, per il sostegno e lo sviluppo degli istituti bilaterali e delle relative articolazioni settoriali e territoriali, l’introduzione e relativo sostegno delle attività di rappresentanza sindacale territoriale/di bacino e la contrattazione territoriale di secondo livello; 12 euro annui per ciascun lavoratore, per ulteriori attività correlate (assistenza contrattuale), assorbente le eventuali quote già previste dalla contrattazione nazionale.

Sono tenute al versamento le imprese che applicano i contratti collettivi Pmi Confapi, escluse solo quelle dell’edilizia, in quanto la categoria aderisce a un diverso sistema. Il sistema bilaterale previsto dagli accordi interconfederali e dai contratti collettivi nazionali e territoriali/aziendali delle Pmi Confapi riguarda, dunque, tutte le imprese – aderenti e non aderenti alle associazioni di categoria – che rientrano nella sfera di applicazione dei contratti collettivi Pmi Confapi, in quanto rende prestazioni indispensabili a completare il trattamento economico e normativo del lavoratore.

L’impresa, aderendo al sistema bilaterale e contribuendo nei termini di cui si è detto, assolve ogni obbligo in materia nei confronti dei propri lavoratori. La contribuzione è raccolta a livello centrale e redistribuita  agli enti bilaterali regionali.

Vedi anche, però, che cosa ti spetta se la tua azienda non aderisce.

Prestazioni e servizi dell'ente bilaterale Enfea

Le prestazioni e i servizi di Enfea e le condizioni richieste per ottenerli sono descritti di seguito.

Quali prestazioni e servizi puoi ottenere dal tuo ente bilaterale nazionale

I lavoratori e le imprese del sistema Pmi-Confapi ricevono o possono ricevere prestazioni e servizi direttamente dagli enti bilaterali regionali della propria area di riferimento. In quanto lavoratore, per conoscere quale può essere l’offerta di welfare integrativo prevista in generale dagli enti bilaterali regionali, vai alla sezione successiva, mentre per informarti sull’offerta di welfare specifica del tuo ente bilaterale regionale o territoriale, una volta attivato, ti basta selezionare la scheda relativa nella sezione: Rete degli enti territoriali.

Enfea, invece, in quanto ente bilaterale nazionale, non garantisce direttamente prestazioni e servizi ai lavoratori e alle imprese del settore, ma svolge una serie di funzioni di coordinamento, promozione e governance del sistema.

Le funzioni e i compiti attribuiti all’ente bilaterale possono essere ricondotti alle seguenti macro-aree:

  • studio e ricerca sulle caratteristiche del settore,
  • formazione,
  • rapporti istituzionali,
  • governance.

Nella prima area rientrano le attività di studio, ricerca e monitoraggio del settore, con particolare riferimento alle competenze professionali e ai fabbisogni formativi; ai rischi occupazionali e ambientali; al quadro normativo comunitario e nazionale.

Riconducibili all’area formazione le attività finalizzate a: promuovere l’elaborazione di esperienze pilota o di moduli formativi collegati a varie tipologie contrattuali (in particolare contratti di apprendistato); favorire i processi di certificazione delle competenze collegate ai processi formativi; progettare modelli formativi rivolti alle fasce deboli del mercato del lavoro (persone svantaggiate, disoccupati di lunga durata), alle persone in cerca di prima occupazione, ai lavoratori in cassa integrazione guadagni o in ogni caso sospesi dal lavoro e ai lavoratori iscritti nelle liste di mobilità; promuovere la sperimentazione di attività formative a livello regionale e territoriale; progettare e sperimentare modelli formativi in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.

Nell’area rapporti istituzionali, si collocano le attività volte a favorire uno scambio con le sedi comunitarie istituzionali e con le rappresentanze sociali, anche al fine di monitorare l’evoluzione normativa negli ambiti di interesse e facilitare le esperienze di partecipazione a progetti comunitari.

Per quanto riguarda la governance, Enfea promuove la costituzione e l’avviamento degli enti bilaterali regionali, le cui attività sono coordinate a livello centrale, per favorire un articolazione funzionale dei compiti ed evitare sovrapposizioni e duplicazione di attività.

Gli accordi del 2012 prevedono l’implementazione delle funzioni di Enfea, chiamato a sviluppare interventi e servizi per lo sviluppo dell’apprendistato professionalizzante, del welfare integrativo, del sostegno alla contrattazione settoriale e di secondo livello. Rispetto al welfare, in particolare, si prevede l’attivazione di un Fondo di sostegno al reddito, quale strumento integrativo di quelli previsti per legge. In relazione all’insieme delle attività, invece, sono istituiti presso Enfea sia il Fondo sviluppo bilateralità Pmi Confapi, destinato a raccogliere e gestire la contribuzione di aziende e lavoratori per sostenere le attività svolte dall’ente, sia il Fondo sicurezza Pmi Confapi, che raccoglie la contribuzione destinata alle attività in materia di salute e sicurezza. E ancora:  l’Osservatorio della contrattazione e del lavoro, articolato in tre linee di intervento: Osservatorio del lavoro nelle Pmi, Osservatorio contrattuale, Osservatorio della bilateralità.

Quali prestazioni e servizi puoi ottenere dal tuo ente bilaterale regionale o territoriale

Enfea riconosce come proprie articolazioni territoriali gli enti bilaterali regionali o, in assenza di questi ultimi, quelli provinciali. La rete territoriale di Enfea è in fase di costruzione.

Una volta attivati e operanti, gli enti bilaterali regionali o provinciali erogano a lavoratori e imprese delle aree contrattuali delle Pmi Confapi già indicate le prestazioni e i servizi previsti dalla contrattazione collettiva a livello nazionale. I singoli enti bilaterali, però, possono erogare ulteriori prestazioni e servizi che, definiti dalla contrattazione collettiva integrativa, rispondono a caratteristiche territoriali, e/o sono rivolti esclusivamente a lavoratori e imprese appartenenti alle singole categorie.

Le prestazioni e i servizi erogati trasversalmente da tutti gli enti bilaterali territoriali del sistema bilaterale Confapi, in ogni caso, sono riconducibili, in linea di massima, ai seguenti ambiti principali:

- sostegno alle politiche del lavoro;

- formazione;

- salute e sicurezza: attraverso gli organismi paritetici dedicati;

- monitoraggio, informazione e osservazione del mercato del lavoro.

Ciascun ente può erogare agli aderenti ulteriori servizi e prestazioni che derivano dalla contrattazione collettiva territoriale di riferimento e che sono riconducibili ai seguenti ambiti:

- mutuo soccorso;

- sostegno alle politiche del lavoro e al reddito.

Verifica, nel dettaglio e nello specifico, le prestazioni e i servizi dell’ente bilaterale regionale o territoriale di riferimento della tua area: vai alla scheda relativa nella sezione: La rete degli enti territoriali.

Contatti, informazioni e servizi online dell’ente bilaterale Enfea

Le vie, le modalità, i canali per conoscere di volta in volta l'offerta di welfare del tuo ente bilaterale verificare se il tuo datore di lavoro aderisce all’ente o, ancora, per domandare informazioni, richiedere prestazioni e servizi, inviare documentazione, controllare lo stato delle tue pratiche, contattare l’ente sono descritti nelle sezioni che seguono.

Come puoi informarti e ricevere assistenza dall’ente

Per conoscere prestazioni e servizi del tuo ente bilaterale regionale o territoriale, con l’indicazione delle relative modalità di utilizzo e di accesso, puoi rivolgerti:

  • alla sede dell’ente bilaterale regionale della tua zona di residenza o di lavoro, che trovi di seguito nella sezione: La rete degli enti bilaterali regionali.
  • alle rappresentanze o ai delegati sindacali della tua azienda o del tuo territorio;
  • alla direzione del personale o delle risorse umane della tua azienda o al tuo datore di lavoro.

Enfea, sua volta, ti offre alcuni strumenti generali per ricevere informazioni e assistenza:

  • il web, collegandoti al portale: 
  • il telefono, chiamando il numero:  06690151;
  • la posta elettronica, scrivendo a: info@enfea.it   

Come puoi controllare lo stato delle tue pratiche

Puoi verificare lo stato delle tue richieste e delle tue pratiche aperte presso il tuo ente bilaterale regionale, una volta attivato, utilizzando i canali di contatto messi a disposizione dell’ente stesso: verifica la scheda dell’ente bilaterale regionale della tua zona di residenza o di lavoro, che trovi di seguito nella sezione: La rete degli enti bilaterali regionali.

Come puoi contattare l'ente

Puoi contattare Enfea ai seguenti recapiti:

  • indirizzo: Enfea, Via della Colonna Antonina, 52 Roma;
  • telefono: 06690151;
  • posta elettronica: info@enfea.it  

La rete regionale e territoriale dell’ente bilaterale Enfea

L'ente bilaterale Enfea è presente sul territorio attraverso una rete di enti bilaterali regionali, ai quali puoi fare riferimento

Gli enti bilaterali territoriali (Ebt) del sistema di welfare bilaterale delle Pmi Confapi sono in via di costituzione.

Presso gli enti bilaterali, nazionale e regionali, sono previsti anche gli organismi paritetici per la sicurezza sul lavoro: Opnc e connessa   rete territoriale. 

Approfondimenti sul welfare degli enti bilaterali

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