La pensione di vecchiaia contributiva

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La pensione di vecchiaia contributiva

Per coloro che avevano zero contributi al 31 dicembre 1995 e che, dunque, hanno cominciato a lavorare dal primo gennaio 1996, è stata prevista fin da allora una forma di pensione di vecchiaia calcolata esclusivamente e interamente con il metodo contributivo. Anche su questa è intervenuta la riforma del dicembre 2011. Vediamo allora come si presenta oggi riveduta e corretta.

Quando e come si può conquistare

Per agganciare lo slot per questo tipo di pensione, occorre, come per la vecchiaia standard, aver accumulato venti anni di contributi (è quella che si chiama anzianità contributiva minima e nella scheda sulla contribuzione si può vedere come funzionano i versamenti) e aver raggiunto l’età pensionabile di 66 anni nel 2012 e di 66 anni e 3 mesi nel 2015, con i successivi adeguamenti negli anni a venire collegati a quella che abbiamo definito speranza di vita: troverete i diversi step nella tabella che segue. Ma queste due condizioni non bastano. A differenza della pensione di vecchiaia standard, per questa forma new style è richiesto anche un altro tassello: l’importo mensile della pensione non dovrà essere inferiore a 1,5 volte l’ammontare dell’assegno sociale Inps (si veda la scheda relativa). In sostanza, per il 2015, la pensione non dovrebbe essere inferiore a 672,78 euro mensili. Ma, poiché questo assegno è rivalutato annualmente, bisogna fare attenzione al suo importo al momento della domanda di pensionamento per verificare se si è sotto o se si raggiunge la soglia.

E’ agevole immaginare fin da ora che questo tipo di pensione contributiva, essendo destinata a coloro che hanno cominciato a lavorare dal 1996, riguarderà soprattutto i giovani e comincerà di fatto a comparire sulla scena più avanti. Almeno nei nuovi termini indicati.

A ogni buon conto ecco la nostra solita tabella per riepilogare la scala delle età e delle altre condizioni richieste per questo tipo di pensione per gli anni futuri.

 

 

Pensione di vecchiaia contributiva

Lavoratrici e lavoratori dipendenti pubblici e privati

e autonomi

Anno

Età pensionabile *

Contributi

Ammontare minimo

2012

  • 66 anni (uomini e donne pubblico impiego)
  • 62 anni (donne privato)
  • 63 anni e 6 mesi (donne autonome)

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2013

  • 66 anni e 3 mesi (uomini e donne pubblico impiego)
  • 62 anni e 3 mesi (donne privato)
  • 63 anni e 9 mesi (donne autonome)

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2014

  • 66 anni e 3 mesi (uomini e donne pubblico impiego)
  • 63 anni  e 9 mesi (donne privato)
  • 64 anni e 9 mesi (donne autonome)

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2015

  • 66 anni e 3 mesi (uomini e donne pubblico impiego)
  • 63 anni e 9 mesi (donne privato)
  • 64 anni e 9 mesi (donne autonome)

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2016

  • 66 anni e 7 mesi (uomini e donne pubblico impiego)
  • 65 anni e 7 mesi (donne privato)
  • 66 anni e 1 mese (donne autonome)

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2017

  • 66 anni e 7 mesi (uomini e donne pubblico impiego)
  • 65 anni e 7 mesi (donne privato)
  • 66 anni e 1 mese (donne autonome)

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2018

66 anni e 7 mesi (tutti)

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2019

67 anni

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2020

67 anni

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2021

67 anni e 3 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2022

67 anni e 3 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2023

67 anni e 5 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2024

67 anni e 5 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2025

67 anni e 9 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2026

67 anni e 9 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2027

68 anni

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2028

68 anni

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2029

68 anni e 2 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2030

68 anni e 2 mesi 

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2031

68 anni e 5 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2032

68 anni e 5 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2033

68 anni e 8 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2034

68 anni e 8 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2035

68 anni e 10 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2036

68 anni e 10 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2037

69 anni

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2038

69 anni

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2039

69 anni e 2 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2040

69 anni e 2 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2041

69 anni e 4 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2042

69 anni e 4 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2043

69 anni e 6 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2044

69 anni e 6 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2045

69 anni e 8 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2046

69 anni e 8 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2047

69 anni e 10 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2048

69 anni e 10 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2049

70 anni

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2050

70 anni

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2051

70 anni e 2 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2052

70 anni e 2 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2053

70 anni e 4 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2054

70 anni e 4 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2055

70 anni e 6 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2056

70 anni e 6 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2057

70 anni e 8 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2058

70 anni e 8 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2059

70 anni e 10 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2060

70 anni e 10 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2061

71 anni

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2062

71 anni

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2063

71 anni e 2 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2064

71 anni e 2 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

2065

71 anni e 3 mesi

20 anni

Pari a 1,5 volte assegno sociale

* Dal 2016 le età sono stimate in base alle previsioni realizzate dall’Istat nel 2011

 

Quanto si prende di pensione

E’ vero che gli interessati alla pensione di vecchiaia contributiva sono ancora un po’ o tanto lontani dal lasciare il lavoro, ma conviene comunque conoscere fin da ora come si calcola l’ammontare di quello che si prende quando si sarà avanti negli anni e si lascerà l’attività. Facendo riferimento anche in questo caso alla scheda specifica sui metodi di conteggio delle prestazioni (laddove si troveranno diversi esempi che fanno al caso) ci sembra sacrosanto, però, dare anche qui e subito un’infarinatura in materia.

La riforma delle pensioni del 1995, come abbiamo ampiamente avvertito, ha introdotto il cosiddetto e più volte citato metodo contributivo. Ebbene, questo sistema, basato sui contributi versati e non sulla media delle ultime retribuzioni come quello detto retributivo, si applica fin da allora interamente a coloro che hanno cominciato un’attività dal 1° gennaio 1996 o, diversamente detto, a coloro che fino al 31 dicembre 1995 non avevano nessun contributo.

Almeno da questo punto di vista, non è cambiato niente con l’ultima riforma. Continua semplicemente a valere la regola precedente: tutta la pensione sarà calcolata sulla scorta dei contributi versati.

A chi e come far domanda di pensione

Quando sarà il momento anche i lavoratori più giovani dovranno rivolgersi al proprio istituto previdenziale per la presentazione della domanda, sapendo bene fin da ora che nel caso dell’Inps si potrà e si dovrà inviarla on line.

Quando si potrà incassare la pensione

La regola è quella che abbiamo descritto per la pensione di vecchiaia standard. Si comincerà a incassare la prestazione dal mese successivo a quello della maturazione dei requisiti, sempre a condizione di aver presentato la domanda e aver lasciato l’attività lavorativa, se si è lavoratori dipendenti. Al bando, dunque, anche in questo caso «finestre» e altri marchingegni vecchio stampo. 

La pensione di vecchiaia contributiva a colpo d’occhio

Un’occhiata e tutte le regole e le modalità anche della pensione di vecchiaia new style saranno nelle vostre mani. 

 

La pensione di vecchiaia contributiva

Lavoratori interessati

Lavoratori che hanno cominciato a lavorare dal 1° gennaio 1996

Età pensionabile minima richiesta

Varia nel tempo secondo le tabelle riportate in precedenza

Contributi minimi richiesti

20 anni

Ammontare minimo richiesto

Almeno 1,5 volte assegno sociale

Metodo di calcolo

Interamente contributivo

Decorrenza

Dal mese successivo alla maturazione dei requisiti

 

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