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di Simona D'Alessio - Italia Oggi

Psicologi sempre «connessi» per ampliare le competenze e il giro d'affari. E per interagire coi propri colleghi in tempo reale, con i quali potranno anche essere creati (e gestiti su una piattaforma digitale) gruppi di lavoro e di supervisione sui casi clinici che si stanno seguendo. E l'idea realizzata dall'Enpap (Ente di previdenza di categoria), che ha lanciato un social network «ad hoc» per gli iscritti, accessibile dall'area riservata del portale ufficiale www enpap.it, con l'intento di stimolare la crescita lavorativa, assicurando un ventaglio di inedite opportunità; i servizi sono, infatti, molteplici, poiché lo strumento in «rete» annovera, oltre alle funzioni classiche dei social network professionali (che vanno dalla creazione di un profilo personale agli annunci di lavoro e di collaborazione, lino alle chat, ai forum e alla condivisione di contenuti multimediali quali video, articoli, e-book per la comunità scientifica e così via), elementi preziosi e innovativi visto che, ad esempio, vi saranno pubblicati «contenuti scientifici esclusivi, nonché ausili per lo sviluppo occupazionale ed imprenditoriale degli psicologi». B nome del progetto è «Enpap Social» (ridotto all'acronimo «Es») ed è frutto dell'osservazione della trasformazione delle esigenze degli esponenti della categoria poiché, come ha sostenuto il presidente della Cassa pensionistica Felice Damiano lbrricelli, la platea degli iscritti ha ormai raggiunto le 53 mila unità e si tratta di lavoratori «fra i più attenti ai mutamenti sociali frenetici di questi anni: di fronte al progressivo venir meno di ogni solido punto di riferimento relazionale e ideale, le persone sempre di più trovano nell'operato degli psicologi il supporto necessario a conservare, o recuperare lo stato di equilibrio affettivo che caratterizza la buona qualità di vita». Da qui l'idea di dotarli di un servizio all'avanguardia e che favorisca lo scambio fra colleghi, nonché valido per «rinforzare l'aggancio degli psicologi all'evoluzione dei modi di comunicare», ha concluso il vertice dell'Ente.

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