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Welfare

Ccnl studi professionali e agenzie di assicurazioni, welfare al massimo

di Alice Fioranzato - Italia Oggi

Il 31 gennaio 2018, le Associazioni datoriali Anpit, Cidec, Confimprenditori, Pmi Italia, Uai-terziario e Unica con l’organizzazione sindacale Cisal terziario – Cisal, hanno sottoscritto il Ccnl «Studi professionali e Agenzie di assicurazioni» che, insieme ai precedenti contratti collettivi «Turismo, agenzie di viaggi e pubblici esercizi» del 23 maggio 2017, «Servizi ausiliari» e «case di cura, servizi assistenziali e socio sanitari» del 21 novembre 2017, rinnovano il previgente Ccnl «Servizi» del 30 ottobre 2012, per gli specifici ambiti di applicazione.

Denominatore del Ccnl «Studi professionali e agenzie di assicurazioni» (così come dei Ccnl del medesimo sistema contrattuale, per comodità, denominato «sistema contrattuale Cisal Terziario»): il lavoro. Lavoro promosso, incentivato, sviluppato e tutelato in tutti i modi contrattualmente perseguibili. Considerati i numerosi istituti innovativi previsti nei Ccnl del sistema contrattuale Cisal terziario, che nel tempo ha continuato a evolversi per la ricerca e incontro dei contrapposti interessi, ne illustreremo solo alcuni.

Per favorire l’incremento delle assunzioni: oltre alle fattispecie contrattuali tipiche, ivi comprese quelle dell’Apprendistato, le parti hanno previsto la mobilità verticale e le condizioni di ingresso, al fine di favorire l’assunzione o l’avanzamento di carriera dei lavoratori privi delle necessarie pregresse competenze inerenti alle mansioni richieste e senza i requisiti di Legge per l’attivazione del Contratto di Apprendistato, con previsione di un iniziale e temporaneo inquadramento al livello inferiore e un Patto di prova riferibile alle mansioni di livello superiori, e il contratto di stabilizzazione, per un inserimento a tempo determinato, in un’ottica di agevolata trasformazione in rapporto a tempo indeterminato, mediante utilizzo di una leva esclusivamente economica in caso di mancata stabilizzazione del rapporto. Sono anche contrattualmente previsti e definiti con apposite discipline il lavoro Intermittente, quello a tempo determinato e le collaborazioni.

Per la Conciliazione dei tempi vita-lavoro: promozione del telelavoro, quale forma Agile della prestazione lavorativa, particolarmente adatta per la categoria impiegatizia, in presenza di esigenze familiari e personali particolari quali, cura di familiari anziani, minori, non autosufficienti ecc.

Flessibilità dell’orario di lavoro, per far positivamente fronte alla grande variabilità della richiesta lavorativa, che ormai contraddistingue tutti i settori produttivi e dei servizi. È previsto un articolato sistema di maggiorazioni a seconda dell’onerosità della prestazione resa dal Lavoratore, con preferenza verso l’utilizzo della banca delle ore e dello straordinario con riposo compensativo, in modo da realizzare una flessibilità in duplice direzione: verso il datore, per il soddisfacimento della puntuale richiesta d’intensificazione della prestazione e verso il Lavoratore, che potrà utilizzare le ore di flessibilità prestata per le esigenze proprie.

Classificazione del personale secondo i criteri europei, prestigio del sistema contrattuale Cisal terziario, l’unico italiano a essere conforme all’Eqf (European qualification framework). Sono inoltre previste dettagliate suddivisioni delle mansioni presenti negli studi professionali, con profili generali e specifici per l’area medico-sanitaria e quella odontoiatrica, e nelle agenzie di assicurazioni, con particolare attenzione agli assuntori e operatori addetti alla vendita di prodotti assicurativi.

In un sistema economico purtroppo caratterizzato da continui incrementi di spesa, ben superiori agli incrementi reddituali, nel sistema contrattuale Cisal terziario, vi è un’inversione di tendenza:

1) incremento salariale per i lavoratori;

2) riduzione dei costi datoriali, anche dell’Ente bilaterale che, attraverso le speciali convezioni mutualistiche e le continue adesioni, offre maggiori servizi e prestazioni, ricordiamo tra tutte, le diarie in caso di ricovero e le Indennità superstiti riconosciute in aggiunta alle assicurazioni di Legge, a fronte della riduzione dei contributi richiesti.

Sempre in ottica inversa rispetto ai dati generali, ad oggi, il Ccnl «Studi professionali e agenzie di assicurazioni» è il primo Ccnl che prevede quale obbligatorio il più elevato sistema di welfare contrattuale.

Obiettivi principali perseguiti dalle parti sottoscrittrici il Ccnl sono i seguenti:

che i lavoratori siano protetti ogniqualvolta la prestazione pubblica sia diradata o assente, attraverso il welfare contrattuale;
che i Lavoratori siano consapevoli, informati e partecipi sulle scelte che domani li coinvolgeranno, soprattutto in materia di previdenza complementare;
che il datore e i lavoratori siano sensibilizzati e reciprocamente coinvolti nelle questioni aziendali in modo da creare, in ogni livello e mansione, una più diffusa partecipazione del lavoro ai risultati aziendali. Nel nostro Ccnl, il capitale e la forza lavoro, anziché divisi dalle storiche contrapposizioni, s’incontrano con la contrattazione aziendale, resa obbligatoria per il welfare e per i premi di risultato.
Testimonianza di tale volontà delle parti sottoscrittrici il Ccnl, è l’Indennità di mancata contrattazione, da erogare obbligatoriamente ai lavoratori in tutti i casi in cui tale contrattazione non dovesse realizzarsi. Nonostante i lunghi lavori preparatori, le complesse trattative e definizioni contrattuali, le parti hanno già annunciato la prossima sottoscrizione del Ccnl «Terziario avanzato», che completerà la tornata contrattuale sui rinnovi relativi al Ccnl «servizi» del 30/10/2012.

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