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Fonte: Italia Oggi

Via libera al bonus da 1.000 euro per il pagamento delle rette del nido o per l'assistenza di bimbi gravemente malati che non possono frequentare l'asilo. È stato infatti pubblicato sulla G.U. 90 di ieri il dpcm 17 febbraio 2017 con cui si dà attuazione alla legge di bilancio 2017 (n. 232/2016) che ha introdotto l'agevolazione a partire dai nati nel 2016. Potranno richiedere il bonus genitori italiani, comunitari o extracomunitari con permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo , residenti in Italia. Il beneficio consiste in un buono annuo di 1.000 euro, parametrato per ogni anno di riferimento a undici mensilità, da erogare in seguito a domanda del genitore per far fronte al pagamento della retta relativa alla frequenza di asili nido pubblici o asili nido privati autorizzati. A pagare il bonus sarà mensilmente l'Inps, fino a concorrenza dell'importo massimo della quota mensile, dietro presentazione da parte del genitore richiedente del pagamento della retta. Nel caso di bambini di età inferiore a tre anni, affetti da gravi patologie, il bonus è destinato a favorire l'introduzione nella casa di abitazione di forme di supporto e sarà erogato dall'Inps dietro presentazione di un ceritifcato del pediatra. Le domande dovranno essere presentate in via telematica secondo le procedure che l'Inps renderà note entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto e saranno accolte fino a esaurimento delle risorse disponibili (per il 2017 pari a 144 milioni di euro). La misura non è comulabile con la detrazione fiscale per le spese di iscrizione in asili nido (detrazione fiscale del 19% sul totale delle spese annue documentate, sostenute fino a un massimo di 632 euro). Inoltre, il beneficio non può essere fruito in contemporanea con le altre agevolazioni alla genitorialità (per esempio, il voucher baby-sitting).

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