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di Daniele Ciroli - Italia Oggi

Stop all’addizionale premi assicurativi per l’amianto. Per tre anni, dal 2018 al 2020, le imprese non dovranno versare il contributo aggiuntivo all’Inail destinato a finanziare le prestazioni a favore delle vittime dell’amianto. Il relativo onere, pari a 27 mln di euro annui, resterà a carico dell’Istituto assicuratore, mediante pari decurtazione dei fondi destinati a finanziare i progetti per la sicurezza (bandi Isi). A stabilirlo è l’art. 1, comma 189, della legge n. 205/2017 (legge di Bilancio 2018) illustrato dall’Inail con la circolare n. 2/2018. L’istituto, inoltre, definisce anche le misure dell’addizionale dovuta per il 2017, da pagare con l’autoliquidazione dei premi in scadenza al 16 febbraio: 0,02% per le imprese del settore navigazione; 1,29% per le imprese degli altri settori (con una riduzione dello 0,04% rispetto ai tre anni precedenti).

 

Fondo vittime dell’amianto. L’addizionale è stata introdotta nel 2008, quale forma di co-finanziamento del fondo vittime per l’amianto, istituito presso l’Inail dalla legge n. 244/2007. Il fondo, finanziato con risorse per 3/4 a carico dello stato e 1/4 delle imprese, eroga una prestazione aggiuntiva (in misura percentuale) della rendita già fruita dai soggetti affetti da patologie asbesto-correlate per esposizione all’amianto e alla fibra «fiberfrax», ovvero, in caso di premorte, agli eredi dei lavoratori. Il fondo è operativo dall’anno 2011 (è disciplinato dal dm n. 30/2011) e la misura dell’addizionale a carico delle imprese è stata fissata per gli anni 2008, 2009 e 2010 dallo stesso decreto, mentre per gli anni successivi da apposito decreto del ministro del lavoro (si veda la tabella).

Addizionale per l’anno 2017. Per il 2017 l’addizionale è fissata dall’Inail all’1,29% per le gestioni artigianato, industria, terziario e altre attività e allo 0,02% per il settore navigazione. L’Inail conferma anche i criteri d’individuazione delle aziende tenute a pagare l’addizionale, che, aggiunge, verrà applicata in sede di regolazione dei premi assicurativi dovuti per l’anno 2017 con l’autoliquidazione in scadenza al prossimo 16 febbraio.

Stop per tre anni. Il prossimo pagamento, dunque, sarà l’ultimo prima di uno stop che durerà tre anni voluto dalla legge Bilancio 2018. Il comma 189 dell’art. 1, infatti, dispone l’incremento di 27 mln di euro, per ciascuno degli anni 2018, 2019, 2020, della dotazione del fondo vittime mediante corrispondente riduzione delle risorse strutturali programmate dall’Inail per il finanziamento dei progetti d’investimento e formazione su salute e sicurezza sul lavoro. La stessa norma, per lo stesso triennio, inoltre stabilisce che non si applichi l’addizionale sui premi a carico delle imprese.

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